Il prospetto di pagamento relativo al saldo sarà inviato entro il mese di dicembre con scadenza del saldo entro il 31/12/2026.
A differenza degli anni precedenti non si potrà dunque effettuare il pagamento in un'unica soluzione.
La novità è dovuta al fatto che quest'anno la Legge di Bilancio ha posticipato, dal 30 aprile al 31 luglio 2026, il termine per l’approvazione dei regolamenti e delle tariffe TARI (atto che l’Amministrazione è tenuta ad adottare ogni anno anche a tariffe invariate), subordinati all'approvazione del Piano Economico Finanziario (PEF) da parte di ATERSIR.
Per tale ragione l'acconto è stato calcolato sulla base delle tariffe approvate per l'annualità 2025, mentre il saldo sarà calcolato sulle tariffe approvate per l'anno 2026.
Si comunica che le agevolazioni per le compostiere, per i conferimenti in discarica e le compensazioni con crediti pregressi verranno riconosciute tutte sulla seconda rata.
Altra novità è che alle famiglie con massimo tre figli a carico e Isee non superiore a 9.796 euro e a quelle con almeno quattro figli a carico con Isee non superiore a 20.000 euro, con l'acconto sarà riconosciuto il Bonus sociale nazionale rifiuti previsto dal Dpcm del 21 gennaio 2025.