Il Giorno del Ricordo commemora le vittime dei massacri delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata, che costrinse migliaia di italiani dell’Istria e della Dalmazia ad abbandonare le proprie terre. La data, istituita con la legge 92/2004, richiama la firma del Trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947, che sancì la cessione della maggior parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia.
Un lavoro svolto con attenzione, frutto di studio, confronto e riflessione, che dimostra impegno e maturità da parte degli studenti, accompagnati con cura dai loro insegnanti.
L’Amministrazione comunale ringrazia le ragazze e i ragazzi e il personale docente per il percorso proposto. Ricordare significa capire, e capire è il primo passo per costruire un futuro più consapevole. Continuiamo su questa strada.