Nel corso di questo ultimo anno e mezzo, l’azione dell’Amministrazione si è concentrata su diversi interventi, partendo da una situazione complessa e affrontando criticità strutturali, organizzative e territoriali, con l’obiettivo di costruire basi solide per il futuro del Comune.
Di seguito una sintesi delle principali attività realizzate, già illustrate all’incontro con la cittadinanza tenutosi lo scorso 12 settembre presso Teatro Lazzari.
• Sicurezza e mobilità
È stato rafforzato il controllo del territorio attraverso l’installazione di nuove telecamere di videosorveglianza, anche grazie a un contributo di 35.000,00 euro da ATERSIR e alla partecipazione a bandi specifici per l’installazione di ulteriori dispositivi nei punti sensibili, in particolare nelle aree di raccolta rifiuti Hera.
È stato potenziato l’organico della Polizia Locale con una nuova assunzione e consolidata la collaborazione operativa con i Carabinieri, anche tramite sistemi di monitoraggio condivisi tra i presidi.
Sul fronte della mobilità si è intervenuti su segnaletica orizzontale, viabilità e studio di possibili modifiche alla circolazione, con un lavoro costante di confronto con Prefettura e Comuni limitrofi per aumentare sicurezza e controllo lungo la SP7, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso.
Sono state inoltre ricostituite le consulte di frazione, territoriali e tematiche, come strumento stabile di partecipazione e confronto con i cittadini.
• Sanità e servizi alla persona
È stato costruito e consolidato un rapporto diretto e continuativo con l’AUSL, che ha permesso la riattivazione delle visite del medico di base nella frazione di Rignano, accompagnata dalla sistemazione dell’ambulatorio e dall’installazione della linea dati.
É in avviamento il progetto di abbattimento delle barriere architettoniche presso il Palazzo Comunale, tramite installazione di un ascensore interno; inoltre, sono stati incrementati i punti di installazione dei defibrillatori sul territorio, migliorando l’accessibilità e la sicurezza per tutta la comunità.
• Scuola, sociale e politiche giovanili
È stato introdotto il nuovo servizio di trasporto scolastico e rafforzata la collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Monterenzio, favorendo il coinvolgimento diretto di ragazzi e genitori.
Sono stati attivati e potenziati i centri estivi, andando verso un coinvolgimento delle attività produttive del territorio, in modo tale che i nostri ragazzi potessero usufruire di un’esperienza itinerante che li portasse a conoscere il luogo dove vivono. sistemati alloggi ERP e mantenuto un raccordo costante con i servizi sociali, anche attraverso convenzioni con AUSER per il supporto ad anziani e persone fragili.
L’Amministrazione ha intercettato bandi regionali e nazionali, tra cui quelli per la promozione della cultura della pace, della legalità e delle politiche giovanili, sostenendo progetti educativi, di inclusione e volontariato, compreso il programma YOUth Empowerment. I bandi intercettati, inoltre, sono serviti per ristrutturare il centro giovanile.
In quest’anno di lavoro si è consolidato in maniera molto stretta il rapporto con istituzione scolastica. Grazie a questa collaborazione intensa con il Comune, si sono svolte moltissime attività di carattere laboratoriale e numerose iniziative congiunte che ancora stiamo portando avanti.
• Lavori pubblici, ambiente e territorio
All’avvio del mandato la situazione viaria, manutentiva e progettuale risultava fortemente compromessa. L’Amministrazione è intervenuta assegnando le attività PNRR ai progettisti, attivando fondi FOSMIT (Via della Rocca e Via dei Colli) e ricostruendo i rapporti operativi con SOGESID.
Sono state affrontate e gestite due emergenze alluvionali, con la riapertura di quasi tutte le strade entro pochi giorni, la realizzazione di opere di protezione (tra cui gabbionate su Via Olgnano e guadi temporanei sul Fiume Idice), la demolizione di un edificio pericolante (Ca’ di Massei) e la messa in sicurezza delle aree più critiche.
Parallelamente sono stati individuati nuovi spazi per le piazzole Hera e migliorati edifici e infrastrutture comunali, anche grazie al contributo determinante dei volontari del territorio, a cui vanno i più sinceri e sentiti ringraziamenti da parte dell’intera Amministrazione Comunale.
• Cultura, sport, turismo e associazionismo
È stata rilanciata una programmazione culturale, sportiva e ricreativa strutturata, con un calendario unico degli eventi per valorizzare tutte le iniziative del territorio.
Sono state riattivate alcune feste tradizionali (Festa di Primavera, Festa d’Autunno e Maccheronata), attivate nuove ricorrenze (Angeli del Fango e Volontariato) e promossi anche progetti sovracomunali (finanziati dall’Unione Savena Idice e dalla Città Metropolitana) di carattere storico, culturale e musicale.
La Festa Celtica, a cui ha partecipato un elevato numero di persone, si è chiusa in avanzo e il ricavato sarà utilizzato come fondo cassa per le future organizzazioni.
Sono stati ottenuti un contributo di quasi 30.000 euro da BCC Felsinea per il rifacimento del parquet della palestra Menestrina.
Il teatro è stato animato con corsi di teatro e di ballo country, oltre che con più di 30 variegati spettacoli a scopo benefico in collaborazione con le associazioni locali; inoltre, sono stati promossi eventi di riconoscimento per i talenti del territorio (I Talenti di Casa Nostra) e per i nostri campioni sportivi (RiconosciAmo lo Sport).
Sono state attivate convenzioni per la gestione del Museo e dell’Area archeologico-naturalistica di Monte Bibele, coltivati progetti di lettura e valorizzazione turistica, potenziati gli impianti sportivi e anticipate di 12 mesi le tempistiche di riapertura della piscina comunale, danneggiata dagli eventi alluvionali. Quest’ultimo in particolare ha rappresentato un traguardo importante, in quanto luogo di aggregazione e di forte richiamo turistico.
• Energia, innovazione e futuro
Sono stati avviati interventi di efficientamento energetico sugli edifici scolastici e sportivi, comprensivi della realizzazione di nuove centrali termiche, dell’installazione di pompe di calore.
Il progetto di relamping risulta in fase di completa ultimazione; restano da completare le attività relative alla sostituzione delle lampade residue, all’integrazione di nuovi corpi illuminanti e alla sostituzione di tutti i quadri elettrici afferenti all’impianto di illuminazione.
È in fase di avvio la Comunità Energetica Rinnovabile, che prevede l’installazione di impianti fotovoltaici sulle coperture della palestra e del capannone comunale. La gestione della CERPAS (Comunità Energetiche Rinnovabili tra Pubbliche Amministrazioni e Solidali) è sostenuta dal programma Comunità Solare 2035, consentendo la destinazione integrale degli incentivi GSE derivanti dall’autoconsumo collettivo a un fondo di welfare sociale, finalizzato all’erogazione di buoni spesa a favore delle famiglie in difficoltà.
È stata recentemente consegnata l’offerta relativa alla fornitura e installazione di n. 2 stazioni di ricarica per veicoli elettrici.
L’hub polifunzionale è stato definito a livello di rendering ed è stata formalmente presentata la relativa offerta progettuale.
L’Amministrazione comunale di Monterenzio ha espresso una posizione contraria all’utilizzo del territorio per finalità speculative legate alla realizzazione di impianti di produzione energetica di tipo industriale, ritenendo prioritario tutelare il paesaggio, l’equilibrio ambientale e la vocazione naturale del territorio.
Pur riconoscendo l’importanza della transizione energetica e dello sviluppo delle fonti rinnovabili, l’Amministrazione ritiene che tali interventi debbano essere coerenti con una pianificazione sostenibile, proporzionata e rispettosa delle caratteristiche del contesto locale, evitando trasformazioni irreversibili del suolo e impatti non compatibili con l’interesse pubblico.
• Comunicazione e rapporto con i cittadini
È stata garantita una comunicazione istituzionale chiara, sobria e il più tempestiva possibile attraverso sito, social e canali ufficiali.
Il canale WhatsApp del Comune, ideato e avviato da zero, ha superato i 1.900 iscritti in meno di un anno ed è diventato uno strumento centrale per l’informazione e la gestione delle emergenze, in particolare durante gli eventi alluvionali, rafforzando il dialogo diretto e continuo con la cittadinanza.
In sintesi, un lavoro concreto e continuo, orientato alla responsabilità e alla visione di lungo periodo, che pone le basi per affrontare le sfide future e continuare a migliorare la qualità della vita della comunità di Monterenzio.