Una ferita profonda nella storia della nostra Repubblica, un atto vile che ha colpito vite innocenti e scosso l’intero Paese, lasciando un segno indelebile nella memoria collettiva.
Il nostro pensiero va a chi ha perso la vita, ai feriti, ai familiari e a tutti coloro che ancora oggi portano il peso di quella tragedia oltre, ovviamente, a tutti coloro che prestarono soccorso tra la devastazione e le macerie, facendo emergere preponderanti la loro forza e dedizione che quel giorno diedero vita ad una straordinaria catena di solidarietà e umanità, in grado di unire l’intera comunità bolognese.
La memoria è un dovere civile e morale: solo ricordando possiamo difendere la democrazia, contrastare ogni forma di odio e violenza, e costruire un futuro fondato sulla libertà e sulla giustizia
Monterenzio, Bologna e l’Italia intera non dimenticano.
In occasione di questa ricorrenza, il Comitato di Solidarietà alle Vittime delle Stragi presieduto dal Sindaco di Bologna, promuove, insieme all'Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage alla Stazione di Bologna del 2 agosto 1980, un vasto programma di iniziative, momenti di riflessione e commemorazione, perché la città e l’Italia intera possano continuare a ricordare e a testimoniare il valore della memoria (link: https://www.comune.bologna.it/novita/notizie/2-agosto-2026)